19 Mar 2014

Una rondine non fa primavera…ma le giornate FAI sì


Ormai alla sua ventiduesima edizione le giornate FAI di primavera sono diventate un appuntamento fisso.

Il FAI dal 1975  promuovere una cultura, il rispetto della natura, dell'arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutela un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità; nel corso degli ultimi anni, grazie a numerose iniziative e raccolte fondi ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano.

Quest’anno il 22-23 Marzo  ben 750 tesori italiani, generalmente chiusi al pubblico saranno aperti e sarà possibile visitarli, guidati dai volontari del FAI. 

 

 

 

L’eredita augustea

La particolarità di quest'anno verte intorno alla figura dell’imperatore Augusto (ricorre il secondo millenario della sua morte) e  tra le 750 aperture in tutte le regioni d’Italia, 120 siti racconteranno la sua storia a 360°, mettendo al centro l’opera di rifondazione dello stato imperiale nei suoi vari aspetti evitando di ridurre un uomo politico poliedrico a un mero mecenate dell’arte. Una dedica all’uomo che ha segnato una pausa nella vorticosa espansione dell’Impero Romano, pausa che gli ha consentito di ristrutturarlo e di farlo rinascere, dando la possibilità a Roma di diventare una grande capitale, posta al centro del cuore dell’Impero.

Nella Città Eterna il pubblico avrà la possibilità di visitare, tra l’altro,  tre importantissimi luoghi legati alla figura del Divo Augusto:

Il Mausoleo, la più grande tomba a pinta circolare mai realizzata nel mondo romano, eretta nella pianura del Campo Marzio per conservare la memoria della propria famiglia.

Pur spogliato dei suoi materiali, il sito nel corso dei secoli è stato saccheggiato,  il monumento lascia ancora stupefatti per le dimensioni colossali e la concezione della struttura architettonica.

Il Foro, uno splendido complesso monumentale costituito da una vasta piazza circondata da portici colonnati e dominata dal tempio dedicato a Marte. Centro della propaganda politica imperiale dove l’arte, raffinatissima, veniva utilizzata per celebrare la gloria dell’imperatore.

Infine il Teatro Marcello, che diventa modello per teatri e anfiteatri costruiti nei decenni a venire. Durante l’apertura del FAI sarà eccezionalmente possibile avere accesso al secondo livello, per apprezzare le caratteristiche costruttive e strutturali dell’edificio e godere di una vista mozzafiato.

Per restare sempre in età augustea , in Campania sarà possibile visitare la Villa Marittima Romana di Minori;la costruzione adattandosi al pendio naturale si dispone su diversi livelli di terrazze e rappresenta un classico esempio di architettura residenziale di lusso dell'aristocrazia dell'alta borghesia romana.

Per riscoprire Augusto ci spingiamo fino ad Aosta, anzi Augusta Praetoria, la piccola Roma Alpina che può vantare opere di primario interesse, come l’antico ponte romano, l’imponente Arco trionfale di Augusto e la poderosa Porta Prætoria.

 

 

 

Altre meraviglie aperte dal FAI

Ma le meraviglie aperte dal FAI riguardano anche luoghi come Archivio Generale del Regno”, nato  nel 1808 a Napoli e che ospita un patrimonio documentario di fondamentale importanza; a La Spezia vi aspetta invece l’Arsenale Militare, anch’esso generalmente chiuso al pubblico,fatto realizzare  da Camillo Benso Conte di Cavour che nel 1857offre un particolare punto di vista storico e strategico della città  ligure.

In Toscana anche a Pisa aprirà la sua cittadella militare, e in collaborazione con la regione verrà aperto il palazzo del genio civile ad Arezzo inoltre a Lucca da non perdere assolutamente il complesso monumentale di Villa Borbone, situato all’interno del Parco Naturale di San Rossore

La Villa, immersa nel maestoso parco, si presenta nella sua elegante semplicità come un corpo organico, con una pianta ad H dal segmento centrale più lungo dei lati. Al centro, la residenza signorile ad uso strettamente familiare e privato, collegata ai due corpi laterali. L’ala destra ospitava cucina, dispense, depositi, e alloggi del personale, il lato sinistro è formato dalla cappella-mausoleo dei Borbone Parma, dalle scuderie e rimesse delle carrozze.

Ci spostiamo sulle isole per scoprire i paesaggi incontaminati sardi, a Nuoro sul Monte Ortobene, alla riscoperta di antichi sentieri e per riportare in vita la memoria storica dell'intera comunità Nuorese; questo sentiero, nasconde una infinità di testimonianze del passato, sconosciute ai più, legate alla millenaria vita preistorica e pastorale di questi luoghi.

In Sicilia, a Sciacca, è possibile percorrere un indimenticabile percorso storico che ci racconta di Federico III d’Aragona e di tutte le culture che hanno attraversato l’isola .

Elencare tutti i luoghi valorizzati e aperti dal FAI sarebbe impossibile, vi consigliamo quindi di abbandonarvi al vostro istinto di viaggiatori e partire alla scoperta del Bel Paese .


comments powered by Disqus

© KissItaly 2014 - info@kissitaly.com