16 Jun 2014

Un giorno nell'Italia centrale


Continuano i nostri articoli sul “viaggio breve”;  una tipologia di turismo molto insidiosa, ma per alcuni è l’unica possibilità di programmare le proprie vacanze.

Il poco tempo a disposizione può farci commettere alcuni errori, per questo è bene programmare al meglio il nostro breve tour e seguire alcuni semplici accorgimenti.

Per programmare il nostro viaggio breve partirei dal presupposto che non esistono città turistiche e città “non-turistiche”; abbiamo la fortuna di vivere in Italia, un paese che trasuda cultura e storia, tradizioni locali e meraviglie ambientali da nord a sud.

Dopo il nostro articolo sul Sud Italia, oggi andremo alla scoperta delle mete da non perdere nell’Italia Centrale e visitabili in un giorno o due.

 

Iniziamo con Pistoia e con il suo centro storico, piccolo e ben curato, che racchiude al suo interno veri e propri tesori; a partire dalla Piazza del Duomo con il campanile e il tipico Battistero dedicato a San Giovanni.

A pochi metri troviamo l’ospedale del Ceppo adornato con un magnifico fregio  invetriato (di Santi Buglioni ), dalla mezzaluna in terracotta invetriata (di Benedetto Buglioni) e dal medaglione in  terracotta invetriata policroma (di Giovanni della Robbia).
Sempre nel centro storico ci spostiamo nella chiesa di Sant’Andrea per ammirare il Pulpito del Pisano, una struttura di forma esagonale appoggia su sette colonne, riccamente adornato .

 

Sempre in Toscana, ma questa volta in provincia di Arezzo, troviamo il comune di Cortona posto tra la Valdichiana e la valle del Tevere, che in passato è stato un importante centro etrusco.

La visita non può che iniziare da Piazza della Repubblica e Piazza Signorelli, dove sorse il foro della città etrusco-romana, dal quale si dipartivano in senso ortogonale le strade che formavano il cardo e il decumano.

Proseguiamo per arrivare in piazza del Duomo, dove si può apprezzare la cattedrale in stile rinascimentale, sopra la più antica chiesa di S. Maria.

In direzione nord a circa tre chilometri e mezzo da Cortona, incorniciato in uno scenario naturalistico mozzafiato sorge il Convento delle Celle, fondato da S. Francesco fra il 1211 e il 1221, dove è tuttora visitabile la cella dove dimorò per qualche tempo il santo.

Cambiamo regione, ci spostiamo sull‘ Adriatico per raggiungere Gradara con la sua Rocca.

La sua struttura fondamentale risale agli interventi malatestiani databili tra il 1293 e 1324 ma è tra il 1442 e il 1462 che  si registrano gli ampliamenti di carattere essenzialmente militare voluti da Sigismondo Pandolfo Matatesti, come la torre angolare a base poligonale. 

All’interno troviamo gli affreschi del bolognese Amico Aspertini (1496-99) e la stupenda pala in terracotta invetriata di Andrea Della Robbia (1480 ca.) rappresentante La Madonna con Bambino e Santi; e ancora  la pala d´altare datata 1484 di Giovanni Santi (padre del grande Raffaello) in cui appare il primo modello iconografica di Gradara, con la sua grande selva di torri e mura merlate.

La piccola pinacoteca comunale qui allestita contiene inoltre opere di Bartolomeo Vivarini, Gian Giacomo Pandolfi, Benedetto Coda.

 

Ci spostiamo in Umbria e precisamente a Gubbio, una tra le più antiche città dell'Umbria, conservata meravigliosamentee capace di mostrare le testimonianze del suo glorioso passato.

Inizialmente si riamne affascinati dal complesso urbanistico formato dal Palazzo dei Consoli, divenuto il simbolo della città, dalla Piazza Pensile e dal Palazzo Pretorio. Da non perdere  la Cattedrale (sec. XII), Santa Maria Nuova , Chiesa e convento di Sant'Agostino (sec.XIII ) con all'interno affreschi del Nelli, Chiesa e Convento di San Francesco (Sec.XIII), San Giovanni (Sec.XII) caratterizzato dalla facciata e dal campanile in stile romanico, San Pietro ampliata nel 1505 e San Domenico ampliata nel XIV secolo.

Interrompiamo qui il nostro tour, proseguiremo la prossima settimana con possibili mete del nord Italia.

 

LUCA L. by kissItaly


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