25 Feb 2015

Tra arte e natura


Tra arte e natura, sono queste le due parole che meglio descrivono l’Umbria. Il cuore verde d’Italia, con i suoi borghi medievali e capolavori rinascimentali è il luogo ideale per una vacanza all’insegna di arte, cultura, natura e relax.

Un paesaggio incantevole vi accompagnerà lungo tutto il vostro viaggio, si passa dalle alte montagne dagli scenari alpestri, fino alle dolci colline, dossi fertilissimi sui quali da secoli si coltivano importanti uve e pregiati ulivi.
Tutto il paesaggio è punteggiato da antichi borghi, molti dei quali hanno ricevuto l’ambito titolo di Borghi più belli d’Italia.
Raggiungiamo il comune di Castel Ritaldi (PG), che sarà il nostro punto di partenza per scoprire questa parte d’Umbria; soggiorniamo a Torre della Botonta, un albergo diffuso che si sviluppa all’interno del borgo medievale di Castel S. Giovanni della Botonta, fortezza Albornoziana del sec. XIV. Qui tutte le camere sono situate all’interno degli antichi edifici del borgo, come la banca, il forno, l’antico comune e la torre di guardia.

Tra i luoghi più suggestivi il Rivellino, un’antica grotta che collega la Torre con il Torrione est, risale al 1460 ed è diventata il setting ideale per cene romantiche.  
Torre della Botonta è un luogo magico e incantato, un vero passo indietro nella storia, un armonioso mix tra moderna eco sostenibilità e antica cultura.

Da qui partiamo alla scoperta dei borghi umbri e iniziamo con Bevagna, che ha conservato quasi completamente il romanico medievale aspetto urbanistico .
Bellissima l’irregolare piazza Silvestri, che conserva i simboli della storia passata.
Simbolo del potere comunale è il Palazzo dei Consoli del 1270, che presenta un'elegante loggia e un piacevole prospetto in travertino e arenaria con due ordini di bifore.

Collegata al palazzo con un’ampia volta c’è la chiesa di  San Silvestro, autentica opera d'arte del periodo romanico umbro, progettata nel 1195 che presenta una facciata incompiuta in blocchetti di travertino nella parte inferiore e in pietra del Subasio in quella superiore.
Nel mese di giugno si è possibile ammirare la più importante manifestazione storica di Bevagna, in questa occasione, lungo vicoli  del borgo i personaggi in costume ripropongono antichi mestieri e ambienti caratteristici, con degustazione di antichi sapori medievali e presentazione delle produzioni artigianali tipiche.
Con un ultimo giro lungo le mura terminiamo la nostra visita al meraviglio borgo di Bevagna.
Sempre da Castel S. Giovanni della Botonta, è possibile raggiungere con facilità il borgo di Montefalco, famoso anche questo, come Bevagna, per un DOCG di prima qualità, il Sagrantino, coltivato da secoli intorno a Montefalco, viene considerato autoctono.

Il borgo domina la valle che va da Spoleto a Perugia e per questa sua piacevole posizione ha assunto il nome di Ringhiera dell’Umbria.
Tra i luoghi di maggior pregio c’è sicuramente l’ex chiesa di San Francesco, oggi museo civico, con il magnifico abside centrale stupendamente affrescato da Benozzo Gozzoli nel 1452 e narrante la storia della vita di San Francesco.

L’intero borgo per i suoi celebri affreschi è ritenuto un santuario dell'arte umbro-toscana.
La strada su cui si affaccia la chiesa- museo di San Francesco conduce direttamente alla bella piazza circolare dove si affacciano il Palazzo del Comune.
Le mura cittadine, sono ancora oggi perfettamente conservate e presentano quattro porte d'ingresso.
Il periodo migliore per visitare il borgo di Montefalco è certamente tra Aprile, per le  “Terre del Sagrantino” mostra delle eccellenze del territorio; e maggio per  “Cantine Aperte”, degustazione dei vini di Montefalco e di altri prodotti dell’agricoltura locale nei caratteristici luoghi di produzione.

Lasciamo Montefalco e ritorniamo a Torre della Botonta il nostro piccolo angolo di paradiso medievale, qui ci aspetta una deliziosa cena a base di tartufo e una serata all’insegna del relax.
Alla prossima TravelExperience

LUCA L. by kissItaly


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