14 Oct 2014

Parchi nazionali


Son ben 24 e rappresentano il 5% del territorio nazionale; luoghi unici, aree protette dove le peculiarità terrestri, fluviali, lacuali e marine vengono salvaguardate e tutelate.

I parchi nazionali italiani si estendono su superfici molto ampie e spesso comprendono habitat molto differenti e interessanti, tutte da scoprire grazie alle numerose attività di educazione ambientale e manifestazioni
enogastronomiche e culturali che si svolgono durante tutto il corso dell'anno.
Luoghi privilegiati in cui il turista può scoprire le biodiversità tipiche del territorio italiano nel pieno rispetto della natura.

Le possibilità per il turista sono innumerevoli e vanno dalle alte vette delle Dolomiti bellunesi, che tra l’altro sono uno dei 50 siti Unesco presenti in Italia alle zone costiere del parco del Circeo.

Scopriamo insieme alcune di queste bellezze naturali.

 

Parco Nazionale dello Stelvio

 

Il più grande dei parchi storici italiani, si estende nel cuore delle Alpi Centrali e comprende tipiche vallate modellate dall'azione dei ghiacci e delle acque che discendono dal possente massiccio montuoso dell'Ortles-Cevedale. Il paesaggio del parco è formato da maestose creste, rigogliose foreste, verdeggianti praterie d'alta montagna solcate da spumeggianti torrenti che sgorgano dai ghiacciai perenni.

 

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso

 

Primo parco nazionale istituito in Italia, abbraccia un vasto territorio di alte montagne, fra gli 800 metri dei fondovalle e i 4.061 metri della vetta del Gran Paradiso. Boschi di larici e abeti, vaste praterie alpine, rocce e ghiacciai costituiscono lo scenario ideale per la vita di una fauna ricca e varia e per una visita alla scoperta del meraviglioso mondo dell'alta montagna.

La tarda primavera e l’estate sono i mesi della fioritura e delle escursioni in alta quota. In autunno i boschi si colorano, mentre per i camosci inizia il periodo degli amori. In inverno il territorio innevato si presta alle passeggiate con le racchette da neve, gli sci da fondo e d’alpinismo, con la possibilità di avvistare animali nella bellissima livrea invernale.

 

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre.

 

Offre caratteristiche ambientali e culturali da salvaguardare e valorizzare: coste a strapiombo sul mare con baie e spiaggette, migliaia di chilometri di muretti a secco a segnare i terrazzi per la coltivazione della vite, i caratteristici rustici, i borghi medievali, i santuari, i sentieri panoramici sul mare e sui pendii. Se si aggiungono poi i pregiati vini liguri, il pescato fresco, la cucina e l'artigianato tradizionale, si coglie il valore di questi luoghi.

Qui l’uomo in più di mille anni ha “modificato” l’ambiente naturale sezionando gli scoscesi pendii delle colline per ricavarne strisce di terra coltivabili, i cosidetti ciàn, sorrette da circa settemila chilometri di muretti a secco, la lunghezza della Grande Muraglia cinese.

Questo è il vero tratto identitario delle Cinque Terre, con un paesaggio atipico e fortemente antropizzato: ecco perchè è il Parco dell’Uomo, un territorio diventato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

 

Il Parco Nazionale della Majella.

 

La Montagna “Sacra”, perché pervasa da una sacralità monumentale che da sempre ispira profonda religiosità e per questo tanto cara al Papa Celestino V e agli eremiti. Padre dei Monti per Plinio il Vecchio, Montagna Madre per gli abruzzesi, alto, imponente, selvaggio, gruppo montuoso, fa parte, di diritto, del patrimonio mondiale dei Parchi Nazionali.

Con l’acquisizione degli immobili di Rete Ferroviaria Italiana nei Comuni di Cansano, Campo di Giove e Palena, il Parco Nazionale della Majella ha avviato nel 2002 un importante progetto di mobilità sostenibile e per lo sviluppo di una rete di servizi al turismo montano nella nostra Regione.

Le stazioni ferroviarie ed i fabbricati rilevati sono ubicati lungo la linea ferroviaria Sulmona - Carpinone che storicamente ha offerto al viaggiatore un tranquillo itinerario tra alcune delle più belle montagne dell’Appennino centrale.

 

Parco nazionale dell’Aspromonte

Ricco di vegetazione ed aspro come denota il suo nome, qui la geologia rivela la presenza di rocce di ogni età tali da definire luoghi assai singolari.
Si tratta di una montagna affascinante, silenziosa e coperta da una folta vegetazione tale da imprimere al territorio una forte identità e un singolare slancio verso alti orizzonti naturali.

somiglia ad una gigantesca piramide, prossima al mare s'inerpica fino a 2000 mt con numerose cime e diversi altopiani di origine sedimentaria marina
Le montagne corrono, ricoperte di verde, in ogni direzione così le fiumare e i ruscelli, dall’acqua fresca e cristallina, capaci di entrare nel cuore di valli e burroni.

Tra le particolari tà di questo parco scopriamo l’aquila del Bonelli, la Salamandrina degli occhiali e la felce tropicale Woodwardia radicans.

 

La tutela di queste aree protette consente la salvaguardi degli ecosistemi per una loro evoluzione naturale e al contempo la possibilità svolgere attività all’aria aperta nel pieno rispetto della natura.

 

(Photo via web)

LUCA L. by kissItaly


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