12 Feb 2015

Palermo


Alle tre del pomeriggio, con sforzo e fatica, entrammo finalmente nel porto, dove ci si presentò il più ridente dei panorami. La città, situata ai piedi di alte montagne, guarda verso nord; su di essa, conforme all’ora del giorno, splendeva il sole, al cui riverbero tutte le facciate in ombra delle case ci apparivano chiare.
Johann Wolfgang von Goethe


Partiamo quindi alla scoperta di Palermo, una città viva dinamica e autentica capace di suscitare stupore ed emozioni, ricca di storia e crocevia di cultura, classico esempio di città mediterranea che nel corso dei secoli ha saputo valorizzare la sua posizione strategica valorizzando la propria identità culturale.
Il nostro tour inizia proprio da uno dei simboli della città Palazzo dei Normanni, anticamente conosciuto come Palazzo Reale è attualmente la sede dell’assemblea regionale siciliana; ma forse non tutti sanno che è la più antica residenza reale d’Europa; la prima costruzione è di origine araba, ma saranno i sovrani normanni a trasformare il palazzo in un vero e proprio simbolo della potenza monarchica sull’isola.

Delle originarie quattro torri che circondavano il palazzo attualmente ne rimangono; proprio in una delle due torri rimaste, chiamata Pisano vi era la stanza di re Ruggiero, rappresenta la parte più antica del palazzo, finemente decorata da un mosaico risalente al XII secolo.
Infine nella piano inferiore del palazzo troviamo l’ ala rinascimentale che ospita la sala degli Armigeri.
Al primo piano del Palazzo, anch’essa adornata di splendidi mosaici troviamo la Cappella Palatina dedicata, per volere del sovrano Ruggiero all’apostolo Pietro. Oltre allo straordinario valore artistico, la cappella è uno dei più importanti simboli di felice coesistenza tra religioni, culture e costumi diversi e  apparentemente inconciliabili, poiché furono coinvolte dalla sapiente gestione del potere di Ruggiero II, maestranze bizantine, musulmane e latine.

Tra le più belle chiese di Palermo, oltre la famosa Cattedrale, vi segnaliamo la meravigliosa chiesa di San Giuseppe dei Teatini, uno dei più bei esempi di barocco siciliano, la chiesa del XVII si trova nel quartiere Albergheria ai Quattro Canti, la piazza ottagonale all'incrocio dei due principali assi viari di Palermo.
In questa chiesa rimarrete sbalorditi dalla cura con la quale è stato realizzato l’altare della Madonna di Trapani di scuola gaginiana.

Sempre al centro città un luogo da non perdere è Palazzo Branciforte; un luogo unico, dove si fondono identità e innovazione. Il palazzo oltre ad una sezione archeologica e una di arte moderna ospita un’importante collezione di maioliche e una importante biblioteca con stampe che vanno dal 1500 al 1830.

Dopo questo bagno di cultura terminiamo il nostro tour palermitano spostandoci nel antico mercato di Ballarò, ne parlava già Ibn Hawgal, un viaggiatore arabo nel X secolo, vivace e dai colori accesi è forse uno dei modi migliori per vivere Palermo e la sua cultura; vi consigliamo di entrare dall’Arco di Cutò (Via Maqueda) e lasciarvi condurre dalle voci, dai colori e dagli odori del mercato.

Panelle e cazzilli (crocché di patate), arancine e melanzane sono un piacere esplosivo che non c’è ragione di negarsi, e di fronte a queste ghiottonerie vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima #TravelExperience 

 

LUCA L. by kissItaly


comments powered by Disqus

© KissItaly 2014 - info@kissitaly.com