22 Apr 2014

Le isole della Liguria: straordinariamente belle


Cinque isole costellano il Mar Ligure, Gallinara, Bergeggi, Palmaria, Tino e Tinetto,  da levante a ponente, tutelate da leggi che le hanno istituite riserve o inserite in parchi regionali. Ciò che accomuna queste particolari bellezze del territorio ligure sono due caratteristiche: la particolare conservazione della vegetazione mediterranea, con la sopravvivenza di specie rare e la presenza di resti di abbazie o monasteri risalenti all'epoca tardo-romana. Le isole del Mar Ligure ottimamente collegate alla costa su cui compiere escursioni, oppure isolotti nei cui fondali si può compiere immersioni sub. Alcune delle isole sono riserve naturali e mantengono un ambiente naturale intatto che è possibile visitare. Per la loro vicinanza alla costa sono facilmente raggiungibili e in alcuni periodi dell’anno i collegamenti sono semplici. Oltre la parte spettacolare, quella emersa, che ha contribuito ad ispirare artisti, poeti e scrittori, esiste anche un’altra faccia per quanto sanno celare agli occhi dei più, gli incantevoli fondali marini che le circondano.

 

Isola della Gallinara

L'Isola di Gallinara, simile a una testuggine, è una riserva marina ancora in via di definizione, si trova a circa un chilometro di distanza dalla costa, di fronte a Capo Santa Croce nel comune di Albenga. L'isola costituisce l'omonima Riserva naturale e deve il suo nome alle galline selvatiche che la popolavano in passato. L'isola è frequentata dagli appassionati di immersioni subacquee, in molti esplorano i fondali ricchi di specie floristiche paleo mediterranee e rettili rari. Due sono i punti di maggiore interesse subacqueo: Cristo redentore o Punta Falconara, dove è possibile ammirare nel fondale una gigantesca statua di Cristo. Per gli appassionati delle passeggiate l'isola offre ben dieci chilometri di sentieri da percorrere a piedi.

 

Isola di Bergeggi

Pare che l'isola fosse collegata alla costa da una lingua rocciosa, ormai scomparsa a causa del moto ondoso. Oggi la troviamo ricoperta di vegetazione mediterranea, con specie arboree interessanti come la Campanula sabatia e l'Euforbia arborea. E' inserita nelle aree naturali protette a livello nazionale e conserva anche importanti testimonianze storiche e archeologiche, come resti romani, medievali ed edifici monastici. La costa di fronte all'isola è un alternarsi di insenature e di falesie. Al suo interno il mare ha scavato grotte di notevole interesse naturalistico-archeologico, come la più famosa grotta Marina, una delle più importanti d'Italia. All'interno della grotta del Treno, una delle grotte liguri più grandi e spettacolari, è stato recentemente attrezzato un divertente e avventuroso percorso turistico guidato, che permette a chiunque di percorrere una parte della grotta e di osservarne le splendide concrezioni calcaree e l'enorme sala principale. L'Antro di Punta Prodani e la grotta delle Sirene completano l'elenco delle cavità marine osservabili dalla costa Bergeggina.

 

Isola di Palmaria

 

La Palmaria è l'isola più grande dell'arcipelago di Portovenere. Il suo nome deriva dal termine dialettale "Balme" ovvero grotte, da cui Balmaria o Palmaria. Sulla sommità dell'isola si trovano i resti delle fortificazioni militari fatte costruire dai Savoia come l'ottocentesca fortezza Umberto I, oggi fortezza del mare e sede di un centro di educazione ambientale.

È possibile compiere il giro completo dell'isola in poco meno di tre ore. L'ultimo tratto, il sentiero dei condannati, è una ripida scalinata nella macchia mediterranea che discende verso l'approdo davanti a Portovenere.

 

Isola del Tino

L'isola del Tino fa parte insieme alle isole Palmaria e del Tinetto dell'arcipelago di Portovenere. Il mare che le circonda è un'area di tutela marina regionale e Patrimonio dell'Umanità Unesco. L'isola è territorio della Marina Militare. È vietato l'attracco di ogni mezzo natante non autorizzato e la navigazione entro una fascia di sicurezza.

 

Isola del Tinetto

L'isola del Tinetto fa parte, insieme all'isola Palmaria e all'isola del Tino, del parco naturale regionale di Portovenere. L'isolotto, grande poco più di uno scoglio, è privo di vegetazione e ospita pochi resti di alcune celle monastiche risalente al VI e VII secolo. È interessante segnalare la presenza di un rettile endemico, la lucertola muraiola del Tinetto (Pordacis muralis tinettoi) una specie rarissima.

Francesco C. By kissItaly


comments powered by Disqus

© KissItaly 2014 - info@kissitaly.com