11 Apr 2014

La Sardegna: l'isola che fa sognare


Stabilire quali siano le spiagge della Sardegna non è certo una cosa facile, ognuna infatti è caratterizzata da particolari bellezze e particolarità che la rendono unica nel suo genere, ma non per questo meno affascinante di un’altra.

Difficile trovare luoghi al mondo come quelli Sardi: mare cristallino, natura incontaminata, fondali marini ricchissimi di pesci, che oggi fan parte del patrimonio naturalistico di parchi e riserve naturali, arcipelaghi di isole, numerose grotte per gli amanti delle escursioni.

Mondanità e divertimento fanno da padrone su tutta la Costa Smeralda, meta sempre più ambita da turisti di tutto il mondo, chilometri di spiagge dalla finissima sabbia bianca tra la macchia mediterranea e il mare cristallino.

Cercheremo adesso di fare un tour virtuale tra questi luoghi magici e affascinanti.

 Costa Smeralda e Porto Cervo

Origine divina! Ecco il perché di tanta bellezza, la mitologia greca fa risalire la nascita di Olbia, capoluogo della Costa Smeralda, al figlio di Ercole.

La capitale della Costa Smeralda è Porto Cervo, cuore pulsante della Costa Smeralda, da molti chiamata la città invisibile, architettonicamente parlando, realizzata prevalentemente di archi e di pietre, usati come ornamento, che si sostengono a vicenda.  Le spiagge si susseguono, intervallate da piccole baie e porticcioli, la sabbia bianca, l’acqua cristallina, a difendere cotanta bellezza, ci sono due isole, Soffi e Mortorio, piatta e verdeggiante la prima, impervia e granitica la seconda.

Sicuramente il territorio è conosciuto soprattutto per le sue magnifiche coste, lambite da un mare di una trasparenza unica, ma l’entroterra offre degli spettacoli che non hanno niente da invidiare alla costa. Una serie di colline che circondano il paese di Cannigione, le rocce granitiche alle spalle di Baja Sardinia, la campagna lussureggiante che si attraversa per arrivare in Costa Smeralda  dimostrano che il turismo qui, va oltre il mare.

Tutto si può affermare della Costa Smeralda, di Baia Sardinia e di Cannigione, tranne che manchi la movida…infatti la zona è ricchissima di locali di ogni genere. Saranno accontentati i giovani e anche i meno giovani, si possono trovare ristoranti stellati e locande economiche.

 Le saline spiaggia incantevole e mare cristallino

La spiaggia è dominata da una torre di avvistamento, tra le più antiche della Sardegna e che ne movimentano il paesaggio, dividendola in due. L’acqua è bassa e cristallina, dal colore azzurro cielo, che ben si abbina al color argenteo della sabbia. La natura circostante è solitaria e selvaggia,  di grandi dimensioni, perché collegata ininterrottamente alle altre spiagge,  la rena è formata da  ciottoli bianchi, piccoli e piccolissimi, e poca sabbia fine e candida.

La spiaggia Le Saline non è mai affollata, salvo i punti dove si giunge vicini con l’auto, spesso  non è tanto pulita, con frequentissima presenza di Posidonie, anche in banchi di grandi dimensioni, alle spalle della spiaggia è presente una piccola zona umida, lo Stagno delle Saline.

Le Saline è molto frequentata anche dagli amanti del surf e dell’windsurf. Quest’ultima è ben attrezzata ed offre un parcheggio, bar, punti di ristoro ed un hotel.

 Spiaggia La Pelosa tra le più belle d’Italia

La Spiaggia La Pelosa di Stintino è una delle spiagge più belle della Sardegna e anche d’Italia, situata ai piedi di Capo Falcone, di fronte all’isola Piana e all’Asinara, mentre a nord è delimitata dalla torre del la Pelosa, imponente costruzione seicentesca che domina il litorale.

È protetta dal mare aperto, da una barriera naturale formata dai faraglioni di Capo Falcone, per questo motivo le sue acque sono sempre calme, anche quando soffia il maestrale. Si tratta di una spiaggia paradisiaca di soffice sabbia bianca, affacciata su un mare trasparente, cristallino e con sfumature cromatiche che vanno dal turchese all’azzurro.

Piccola oasi naturale, immersa in un paesaggio come pochi, tra la sabbia accecante, le isole antistanti ed il verde di una profumata macchia mediterranea, la spiaggia è un vero e proprio paradiso per gli amanti del mare.

 Spiaggia Cala Mariolu

 

 La spiaggia di Cala Mariolu si apre nel Golfo di Orosei, nella località di Punta Ispuligi. Il nome è legato alla foca monaca, apostrofata dai pescatori “mariolu” (ladra) in quanto prelevava il pescato dalle reti. Le acque sono limpide, la sabbia è mista a sassolini tondi di colore rosa. La zona è ricca di grotte, una delle quali si apre proprio sulla cala, mentre poco distante si trova la Grotta del Fico, raggiungibile grazie alle imbarcazioni in partenza dai porticcioli di Arbatax, Cala Gonone e S. Maria Navarrese. La spiaggia è caratterizzata da un basso fondale che rende privo di pericoli il gioco dei bambini. È sempre affollatissima per l'incantevole bellezza dello scenario naturalistico e dei fondali, che attraggono quanti desiderano immergersi nelle sue acque.

Grotte del Bue Marino

Le ampie grotte che si aprono lungo la costa di Dorgali devono il proprio nome all'appellativo della foca monaca, magnifico esemplare di mammifero che sembra ormai pressoché scomparso dalla zona. La grotta, lunga 5 km e suddivisa in due rami, è visitabile su percorsi attrezzati ed illuminati per circa 900 metri. Il ramo sud è formato da un'ampia galleria, dove penetra l'acqua del mare e sono visibili numerosi laghetti d'acqua dolce, alimentati da fiumi sotterranei, divisi da spiaggette sabbiose e ricche di concrezioni; il ramo nord è divenuto fossile a causa della cessata attività carsica al suo interno. La visita si effettua nel solo ramo sud lungo un percorso ricco di stalattiti e stalagmiti che offrono uno straordinario spettacolo cromatico grazie ai fasci di luce che penetrano all'interno, valorizzati dalle acque chiare di un grande lago salato della superficie di oltre un chilometro. Un altro elemento di rilievo è costituito da una dozzina di figure danzanti incise nelle sue pareti: si tratta di graffiti del neolitico.

Francesco C. by Kissitaly


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