16 Apr 2014

La Pasquetta in Italia tra parchi e ville


L’Italia è un paese ricco di tradizioni che variano da nord a sud ma il rito della gita fuori porta a pasquetta è un classico che unisce tutti gli italiani; da trascorrere con i familiari o con gli amici più cari e prevede una passeggiata all’aria aperta,  un pranzo generalmente “freddo” e tanto relax !!!

Come sempre  il nostro paese ha molto da offrire per chi vuole trascorrere un piacevole e rilassante Lunedì dell’Angelo e un aiuto ci arriva dal network “Il Parco più bello d’Italia” (patrocinato dal MiBACT);  le idee sono molte e gli itinerari infiniti,  per questo vi proponiamo una raccolta, da nord a sud, di possibili mete per la vostra gita fuori porta.

In Sicilia il Giardino della Kolymbethra (Valle dei Templi, Agrigento) è un bene storico, naturalistico e paesaggistico di grandissimo rilievo, situato nella piccola valle nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento, è stato affidato al FAI in concessione gratuita dalla Regione Sicilia per un periodo di 25 anni. Autentico gioiello archeologico e agricolo della Valle dei Templi, tornato alla luce dopo decenni di abbandono, è un giardino straordinario per la magnificenza della natura che qui trova la massima espressione della sua generosità e per la ricchezza dei reperti archeologici che ancora vengono alla luce.

In Campania a Ravello in piena costiera amalfitana c’è Villa Rufolo che con le sua meraviglie architettoniche e artistiche consente un viaggio fuori dal tempo. Il giardino di Villa Rufolo (giardino dell’anima) si sviluppa su due livelli, circondati dai cipressi ci si immerge facilmente nella classica atmosfera dei giardini romantici.
 Per secoli è stata  la meta prediletta di musicisti, artisti e poeti, decantata nei versi del Bocaccio, e nei cui giardini Richard Wagner rivide la materializzazione delle sue opere e della sua immaginazione: un’esperienza unica da vivere in cui scoprire un mondo al di fuori delle convenzioni.


A Tivoli da non perdere è il Parco Gregoriano,  posto in ai piedi dell'acropoli romana di Tivoli, questo suggestivo Parco vanta un ingente patrimonio naturalistico, storico e archeologico e un panorama unico al mondo. L'opera incessante della natura e dell'uomo ha contribuito a creare un ambiente di assoluto valore naturalistico, in cui coesistono cascate naturali ed artificiali, anfratti, orridi -  fonte di ispirazione per poeti ed artisti -  e affascinanti passeggiate immerse nella rigogliosa vegetazione.

Il Parco della Villa Gregoriana si sviluppa sui due versanti di una fossa profonda, dove l'Aniene compiva un salto di oltre 100 metri verso la campagna romana: un punto del paesaggio tiburtino particolarmente attraente, caratterizzato da suggestivi scenari di dirupi, caverne, cadute d'acqua, e ricco di evocative memorie della classicità.


Per il Piemonte abbiamo scelto un luogo mozzafiato a pochi chilometri da Torino,  il Parco del Castello di Masino, che domina da secoli la pianura Canavese.
Il grande Parco di oltre 24 ettari, ospita un Labirinto, il Giardino dei Cipressi, il Viale dei Tigli e la "strada dei 22 giri" che collega Strambino al Castello. Come il castello anche il parco subì numerosi mutamenti durante i secoli. Nel XVIII secolo i giardini che a sud-est e a ovest circondavano il castello erano concepiti secondo uno schema geometrico classico che univa i modelli rinascimentali del giardino all'italiana agli abbellimenti decorativi di quello alla francese. L'attuale configurazione deriva dalla sistemazione all'inglese risalente alla prima metà dell'Ottocento .

Villa del Balbianello a Lenno (Como) Da sempre una delle più belle e romantiche dimore sul Lago di Como, si affaccia su un incantevole promontorio boscoso, sull’estrema punta del Dosso di Lavedo, che si immerge nelle acque del lago formando una piccola penisola Un curatissimo viale conduce, dal sagrato della piccola Chiesa (raggiungibile dal porticciolo, o da un elegante imbarcadero), fino alla sommità del promontorio.
Il Giardino è composto da grandi platani potati “a candelabro” e alternati a statue, ingentiliscono la scenografica salita, che si snoda tra ripidi tappeti erbosi, delimitati da siepi di bosso e di lauro. La particolare conformazione geologica di questo terreno ostacolò nei secoli la creazione di un giardino formale “all’italiana”, così come la realizzazione di un parco romantico “all’inglese”.

Questi sono solo alcuni dei meravigliosi luoghi dove trascorrere un rilassante Lunedì di pasquetta…e non solo!

 

LUCA L. by kissItaly


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