23 Feb 2014

L’Arcipelago Delle Isole Eolie


Lipari, Salina, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli sono le sette perle che formano il magnifico arcipelago delle Eolie. Bellezza selvaggia, natura incontaminata, atmosfere autentiche, fanno di questo arcipelago (tra i più belli del Mediterraneo) un’affascinante meta turistica sempre più popolare, che attrae  fino a 200mila visitatori soprattutto durante i mesi estivi. Le isole sono frequentate dai vacanzieri tutte indistintamente, in quanto ciascuna ha la propria particolarità ed è diversa dall'altra. Dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità per la loro bellezza e per i fenomeni vulcanici che vi hanno luogo, le Eolie sono un luogo magico dove storia e mito si confondono. Seppure simili, le sette isole sono diverse l’una dall’altra. L’arcipelago dell’ Eolie, per la sua conformazione è chiamato anche le Hawaii del Mar Mediterraneo.

Cosa vedere e cosa fare nelle Isole Eolie

Lipari è quella dall’aspetto più cittadino, popolosa d’inverno, affollata d’estate, è la più grande ed animata isola dell’arcipelago Eoliano. Ricca di bellezze paesaggistiche e culturali, storia e divertimento, attrazioni e servizi, Lipari è l’isola ideale per chi, anche in vacanza, non intende rinunciare ad una vita movimentata. La strada più animata è Via Vittorio Emanuele fiancheggiata da vicoletti caratteristici, negozietti, ristoranti e locali mentre la piazzetta più frequentata è quella di Marina Corta, suggestivo punto di incontro per isolani e turisti.

Tra le sette isole dell’arcipelago Panarea, famosa per il suo essere modano,  è la più antica e la più piccola ma anche la più esclusiva e costosa. Indiscussa meta del turismo VIP, d’estate Panarea si trasforma nell’isola della mondanità e del divertimento dove tra immancabili aperitivi, feste in barca e party in terrazza, il giorno e la notte si avvicendano senza sosta nel segno dell’euforia e dell’eccesso. Ma per fortuna, Panarea è anche mare, natura e bellezza.   Punta del Corvo è il punto più elevato dell’isola, dove splendidi paesaggi con vista sull’arcipelago si aprono all’orizzonte e la natura si mostra in tutta la sua bellezza.

Bella, solitaria e selvaggia . È così che si presenta Alicudi, la più incontaminata dell’arcipelago eoliano, grazie anche all’assenza di strade carrabili e alla sua aspra morfologia che non permette ulteriori edificazioni. Sull’isola non ci sono né auto né motorini, ci si muove a piedi attraverso le mulattiere e i panoramici sentieri , qui gli unici mezzo di trasporto sono gli asini e i muli utilizzati per trasportare merci e bagagli. Alicudi è un paradiso di mare, sole, silenzio. E’ il luogo ideale per chi ama la natura, la tranquillità, la semplicità e per chi è alla ricerca di un mondo primitivo dove la vita scorre seguendo ritmi più lenti e genuini.

Filicudi, la più radical-chic, è un paradiso di acque cristalline, scenari suggestivi e fantastici punti panoramici. Una natura selvaggia e incontaminata caratterizza l’isola, d’estate si popola di migliaia di turisti in cerca di tranquillità, attratti dalla sua incomparabile bellezza. Il modo migliore per visitare Filicudi è la barca. La costa è infatti un susseguirsi di scogli dalle forme bizzarre, angoli di singolare fascino e tratti di mare davvero spettacolari. Da non perdere,  la passeggiata panoramica fino al belvedere di Stimpagnato all’ora del tramonto per ammirare il meraviglioso spettacolo del sole che si tuffa nel mare.

Stromboli è la perla nera dell’arcipelago eoliano. E’ il vulcano a dominarla, che da millenni fa sentire la sua presenza eruttando ad intervalli regolari. Caratteristico è il minuscolo borgo di Ginostra sul lato occidentale dell’isola, recentemente inserita dall’UNESCO fra i beni patrimonio dell’umanità. Chi invece, cerca emozioni forti non ha altro da fare che salire sulla vetta del maestoso vulcano per ammirare da vicino l’eruzione del materiale incandescente accompagnato da esplosioni più o meno fragorose.

Una bellezza aspra e selvaggia avvolge Vulcano, affascinante “isola di fuoco”.  Nota fin dall’antichità per la presenza dei bagni di fango e delle sorgenti termali dalle proprietà terapeutiche, Vulcano è un’isola molto ricercata per quanti desiderano una vacanza all’insegna del relax. Potrete trascorrere il vostro tempo godendovi le caratteristiche spiagge di sabbia nera, oziando nelle acque del mare riscaldato dalle fumarole, purificandovi e rigenerandovi nella celebre Pozza dei fanghi.

Cosa assaggiare alle Isole Eolie.

I protagonisti della cucina sono: pesce, carne di coniglio, gallina e capra, pomodori, erbe aromatiche, verdure, ortaggi e formaggi. Con piccole variazioni tra un'isola e l'altra, sui menu dei ristoranti troverete pasta con polipo, seppie, cernia, molluschi, tonno e ricci di mare. Un discorso a parte merita il pesto all'isolana fatto con i capperi, veri protagonisti della cucina locale. Pesce, molluschi e crostacei sono i protagonisti anche dei secondi piatti a cui si aggiungono alcune specialità locali come la caponata senza pesce e la parmigiana di melanzane. Una nota d'onore merita la pasticceria, con preparazioni locali come i Nacàtuli, gli Spicchiteddi, Giggi e gli Sfinci, frittelle preparate con uova e zucchero. Ai dolci e ai gelati è d'obbligo accompagnare la Malvasia Doc, il "Vino del vulcano" come lo ha definito Guy de Maupassant.

FRANCESCO C. by kissItaly

 

 


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