20 Nov 2014

Instawalk Napoli


Strette strade che celano antichi tesori artistici e architettonici; chiese, palazzi e antiche botteghe ma anche intensi profumi e caotici colori. Questo e tanto altro è il centro storico di Napoli.

Il tessuto urbano contemporaneo ha conserva gli elementi tipici della sua storia ricca di avvenimenti. I tracciati delle sue strade, sono il luogo ideale in cui praticare il trekking urbano e conferiscono al sito un valore senza eguali, che consente di scoprire un centro vivo, pulsante e ricco di misteri e leggende

Inoltre non va dimenticato che ci troviamo in un sito UNESCO; infatti dal 1995 il centro storico di Napoli ha ricevuto questo ambito riconoscimento.

Se tutto questo non dovesse bastare a convincere il turista a visitare una delle più antiche città d’Europa vi segnaliamo una interessantissima mostra (aperta fino a fine Gennaio) dal titolo “Il bello o il vero” la più grande mai realizzata sulla scultura napoletana del secondo Ottocento e primo Novecento. Il progetto offre ai visitatori la possibilità di interagire con le opere attraverso applicazioni per smartphone e installazioni ad altissima definizione. La mostra rappresenta un’occasione unica per sperimentare come l’innovazione tecnologica possa contribuire a rendere fruibili gli immensi contenuti culturali del nostro Paese.

Per il 22 novembre e in concomitanza con questa mostra i simpaticissimi Igers di Napoli, che abbiamo intervistato per voi, hanno organizzato  una interessante iniziativa: un Instawalk con partenza dal Complesso monumentale San Domenico Maggiore (sede in cui è ospitata la mostra stessa) e arrivo nel pomeriggio a Piazza del Plebiscito, uno dei luoghi simbolo della città.

Abbiamo chiesto a Laura Gargiulo (@elle_byg) in cosa consiste questa iniziativa:
È una passeggiata fotografica, i cui partecipanti sono appassionati di fotografia e mobile photography. Lo scopo, infatti, è quello di condividere attraverso il proprio smartphone e Instagram le foto scattate durante l'evento, che , di solito, punta a far scoprire le bellezze note e meno note della nostra città. È, in generale, un ottimo strumento per far conoscere l'enorme patrimonio artistico del nostro Paese , a volte troppo poco valorizzato e poco conosciuto dai suoi stessi abitanti. Ma c'è un risvolto "social" oltre che fotografico: è una bellissima occasione per conoscersi , e abbattere così le barriere di internet: siamo "persone reali" prima che instagramers.


Un ottimo modo per passare dal virtuale al reale e promuovere un territorio così bello attraverso uno dei più importanti canali socia; un’operazione che sembra facile ma come giustamente mette in luce  Raffaele Monaco (@raffamuffin)
Instagram ha circa 80 comunity,  tra account cittadini e regionali.
Il punto non è sfruttare lo strumento di comunicazione, sulla cui efficacia non ci sono dubbi, ma far maturare una consapevolezza del proprio territorio che stenta a decollare.
In definitiva, lo strumento è importante, ma se riproponiamo le stesse logiche "tradizionali" , anche il modello di comunicazione più potente diventa inutile. La sfida è il coinvolgimento, la partecipazione delle persone. La difficoltà è questa, ma siamo incoraggiati dai risultati ottenuti .

Ma come si organizza un Instawalk? Pietro Contaldo (@pedro_cn) ci spiega che:
E' necessario avere una motivazione o un obiettivo. Nel nostro caso ci piace organizzare questo tipo di attività perché ci danno la possibilità di umanizzare il nostro operato. Le foto quindi non restano soltanto sullo smartphone o in rete, ma diventano lo spunto per conoscere e confrontarsi con nuove persone passeggiando in una cornice che è quella della nostra città raccontandola e provando a spiegarla al mondo. Ogni volta poi, in base a quello che c'è da fare, stabiliamo i percorsi e le modalità di raggiungere i diversi posti.

Infine @raffamuffin ci racconta i progetti e le future iniziative di Igers Napoli
Vorremmo proseguire sulla strada intrapresa, e grazie al sostegno ed alla competenza di instagram italia, proporremo un 2015 ricco di eventi che dimostrino come in Campania sia possibile proporre e realizzare percorsi innovativi che abbiano l'obbiettivo di diffondere le immense realtà culturali del nostro territorio.

Che altro dire se non un sincero grazie a questi ragazzi che dimostrano come con un pizzico d’inventiva e partendo dal basso diventa straordinariamente facile valorizzare e promuovere l’ immenso patrimonio artistico e culturale italiano .

 

(Photo via web)

LUCA L. by kissItaly


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