29 Sep 2014

Giardino all'italiana


Massima cura per lo stile, splendidi elementi decorativi come statue e fontane, opere che richiamano la storia e l’ambiente circostante; un giardino decorativo che nasce da una precisa progettazione architettonica. Questi sono gli elementi connotativi del giardino all’ italiana concepiti nella nostra penisola sin dal XV secolo .

Nel giardino all’italiana viene data grande importanza agli effetti panoramici come le terrazze e le scalinate, impreziosite da giardini pensili per accentuarne l’effetto; inoltre i viali non rappresentano solo un luogo su cui camminare ma diventano l’asse prospettica per osservare il giardino.

Nel periodo Rinascimentale grande importanza viene data alle forme geometriche, richiamando, anche nelle piante il gusto del “classico” il piacere dell’ordine e del regolare.

 

Dopo questa breve presentazione possiamo partire alla scoperta dei più bei “Giardini all’italiana” e iniziamo chiaramente da Firenze con i giardini di Boboli, tra i massimi esempi di giardino all’italiana e un vero e proprio museo a cielo aperto.

I giardini di Boboli, connessi a Palazzo Pitti, ci consentono di osservare l’evoluzione del giardino all’italiana nel corso dei secoli; l’impostazione regolare tipica del rinascimento rimane nella zona più vicina al palazzo, mentre allontanandoci da esso e lungo l'asse prospettico del viottolone, troviamo laghetti, fontane, ninfei, tempietti, statue ed edifici come il meraviglioso Kaffeehaus in pieno stile rococò .

 

Sempre a Firenze, un altro classico esempio di giardino all’italiana lo ritroviamo nella sede dell’Accademia della Crusca: i Giardini della Villa medicea di Castello; una delle più antiche residenze suburbane della famiglia Medici, che la possedettero fin dal 1477.  Il giardino rappresenta l'esempio meglio conservato di "giardino all'italiana" secondo i canoni e le descrizioni di Leon Battista Alberti. E’  concepito secondo un asse centrale, con una prima terrazza, che, in realtà  può essere considerata un proseguimento esterno della villa ed è caratterizzata da un disegno con 16 aiuole pressoché quadrate al cui centro si trova una meravigliosa vasca su gradini.

 

Rimaniamo in Toscana ma spostiamoci nella provincia di Siena per ammirare la villa Cetinale, costruita tra il 1676 e il 1678 dal cardinale Flavio Chigi, sul progetto di un allievo del Bernini.

Il giardino formale conosciuto come "giardino degli agrumi", che si sviluppa sul retro della villa, è composto da aiuole a disegno geometrico bordate da siepi di bosso. Tutte le aiuole sono ornate da pavoni scolpiti nel tasso e da statue. Il restante spazio esterno è impostato su un lungo asse rettilineo segnato da un basso muro coronato da busti marmorei. Un bel giardino all’italiana, visitabile su appuntamento.

 

A Pesaro troviamo Villa Caprile rinomata proprio per i suoi giardini all’italiana. Si articola su più livelli terrazzati collegati da scalinate, di cui tre ospitano diverse tipologie di giardini.  Il primo, costituito al centro da una grande vasca ottagonale, è all'italiana e ospita i giochi d'acqua ancora funzionanti.  La seconda terrazza un tempo era occupata dal pomario con piante da frutto. Per scoprire le essenze aromatiche bisognerà salire altre due scalinate in pietra, fino al terzo giardino dove dalla vasca ellittica domina la statua di Atlante con il globo.

 

Nel Nord Italia, splendidi esempi sono i Giardini Valsanzibio ( Padova ) estensione del Giardino di Villa Barbarigo Pizzoni Ardemanni, un giardino all’italiana dove giochi d'acqua, cascate e peschiere si alternano a statue e piante secolari. Splendido anche il labirinto che si sviluppa su una linea lunga1500m.

Sempre a Padova ai piedi dei Colli Euganei in località Rivella di Monselice c’è  il Parco di Villa Emo, ammirabile per la perfezione geometrica del giardino continua nelle linee perfette delle villa, in bello stile palladiano con l’alto colonnato centrale; si compone degli elementi tipici rinascimentali, come la carpineta, la peschiera e il brolo.

       

Come ultimo esempio di Giardino all’italiana vi proponiamo Palazzo Gonzaga a Mantova con i suoi  giardini costruiti a partire dal 1500 sulle fosse del centro fortificato e abbelliti nei secoli successivi dalla famiglia Guerrieri. Tipico esempio di Giardini all’italiana che conservano ancora intatta la loro armonia di siepi e statue.

 

(Photo via web)

LUCA L. by kissItaly


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