09 Dec 2014

Fiat 500 Italian Style


Quando andiamo a raccontare un paese ricco di risorse, creatività e bellezza come il nostro, una domanda sorge spontanea. I meravigliosi paesaggi della penisola italiana e l’immenso patrimonio culturale di una nazione nota come terra di viaggiatori, artisti e poeti sono davvero le uniche eccellenze da esportare, le sole bellezze da tutelare? La nostra risposta, immediata e spontanea, è no, assolutamente. Il Belpaese è una terra dalle sconfinate potenzialità creative. Questo significa che concetti come bellezza, eccellenza e cultura hanno subito da sempre e nel tempo una fisiologica evoluzione dettata dal corso della storia e del progresso. Dal secolo scorso, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, il marchio Italia si è esteso all’industria, al design, all’innovazione. Un’evoluzione naturale che ha portato la creatività made in Italy - dopo le rivoluzioni industriali dei secoli precedenti - a invadere i territori della produzione e della ricerca tecnologica travalicando i concetti di arte, bellezza e cultura in senso stretto, e comunque ibridando sapientemente tutti questi settori. Vi siete mai chiesti cosa sia la bellezza? Bene, la risposta, almeno per noi di KissItaly, è scontata: bellezza è tutto ciò che nel mondo si riconosce come Italia.

Nell’immediato dopoguerra, sulla spinta emotiva della ricostruzione, l’Italia si è concentrata sull’industria, sulla tecnologia, sull’innovazione. E si sa, quando gli italiani si cimentano in una nuova avventura, il loro approccio alle cose non può prescindere da un genio sconfinato e dal senso del bello che sono risorse virali e vitali, pressoché endemiche. Questo è il motivo per cui design ed industria italiana hanno prodotto - e producono ancora - opere d’arte e icone di estetica e funzionalità di statura mondiale. Ecco perché noi di KissItaly abbiamo deciso di parlarvi della Fiat 500, sapevamo di poter mantenere il solito spirito in nome della nostra consueta missione: promuovere le bellezze dell'Italia e il suo territorio.

La Fiat Nuova 500, conosciuta come Fiat 500 o Cinquino, è una superutilitaria nata come versione ridimensionata - ed economicamente più accessibile per le famiglie italiane - della Fiat 600. Fin dai suoi esordi, a partire dal 1957, l'auto non smise mai di avere quel successo che ancora oggi la rende agli occhi di milioni di italiani semplicemente l’automobile. Il nome di Nuova 500 richiama la discendenza dalla 500 Topolino, proponendone la versione più economica della casa torinese. Il prezzo d’esordio fu infatti di 490.000 lire, più o meno un’annualità di stipendio di un operaio. L'allestimento di questa prima serie era spartano anche per l'epoca, mancavano ad esempio le cromature, dettagli molto amati dagli italiani soprattutto in quegli anni. Altra caratteristica bizzarra – anche se piuttosto normale per quegli anni – erano le portiere che si aprivano a vento, ovvero incernierate posteriormente. La 500 non avrebbe comunque tardato a diventare una delle vetture più belle della storia. Le sue forme sinuose, sobrie e al tempo stesso peculiari la resero un’icona incontrastata del design per oltre mezzo secolo.

L'accoglienza di critica e pubblico fu decisamente tiepida, almeno rispetto alle previsioni. La piccola automobile appariva fin troppo semplice agli occhi di tutti; gli italiani erano abituati agli standard estetici elevati e gradivano le luccicanti cromature di cui si fregiavano le altre auto. Parte dell’opinione pubblica considerava riduttivi i soli due posti e giudicava per questo la macchina troppo costosa rispetto alla sorella maggiore. Meglio risparmiare qualche denaro in più e compare una 600, si diceva. Il marchio torinese provò a correre ai ripari, nel settembre dello stesso anno presentò una versione della 500 lievemente revisionata. Finalmente le coppe ruota cromate apparirono tra gli optional, ma non bastava ancora.  Caso unico nella storia del mercato dell’auto, i proprietari delle Nuova 500 Economica, ricevono la differenza di 25.000 lire tramite assegno e vengono convocati per una revisione non onerosa dei motori. La Nuova 500 Economica non era la prima prodotta, quella era la Nuova 500, la cosiddetta prima serie che restò in produzione per soli tre mesi (luglio 1957 - settembre 1957). Tutte le versioni successive conservarono questo nome ma ad esso venne abbinata una specifica aggiuntiva: Economica, Normale, America, Sport, Giardiniera D, Giardiniera F e Giardiniera Autobianchi, D, F, L, R. Nel 1972 viene presentata al Salone di Torino l'ultima versione dell’auto, destinata a chiudere l’intramontabile gamma dei modelli. Si tratta della 500 R, ovvero Rinnovata. Contemporaneamente viene presentata anche la Fiat 126, più in linea con le nuove tendenze stilistiche del nuovo decennio. Il 1970 è infatti caratterizzato dall'avvento di forme spigolose e squadrate e dall’impiego di nuovi materiali come la plastica. Ma se la 126 prenderà il posto della 500 sul mercato, non riuscirà mai - come profetizzò Dante Giacosa, il suo creatore - a sostituire la vettura più amata d'Italia.

La Fiat 500, auto d’epoca, opera d’arte, fenomeno di stile, è sicuramente sul podio delle intramontabili icone dell’Italian Style. Per questo motivo il suo nome si lega indissolubilmente a turismo, culturapromozione del territorio. Questa celebre vettura è protagonista di innumerevoli manifestazioni di spessore internazionale che si tengono ogni anno nei più suggestivi contesti paesaggistici italiani. I raduni delle Fiat 500 - parliamo della versione originale del secolo scorso, s’intende - sono diventati negli ultimi anni fenomeni turistici di dimensione globale, capaci di attirare a sé i riflettori dell’intera filiera. Appassionati, visitatori, vacanzieri, attività recettive, operatori enogastronomici, associazioni, enti locali: ogni evento legato alla leggendaria 500 diventa motivo d’interesse per tutte le figure che ruotano attorno al mondo dei viaggi e del turismo, soprattutto da raccontare.

In questo senso, nel panorama degli eventi più importanti che gravitano nell'orbita del marchio 500 e del suo fascino spiccatamente italiano, ci sembra doveroso segnalare - per tutti gli appassionati del bello, e non solo dei motori - il Meeting Internazionale Fiat 500, manifestazione da non perdere che a inizio luglio 2015 giungerà alla sua XXXII Edizione. Un evento che come detto travalica la semplice accezione di raduno automobilistico entrando, e a ragione, nel novero delle più interessanti iniziative turistiche e culturali a livello internazionale. L'appuntamento coinvolge interamente il patrimonio di risorse e strutture del territorio in cui ormai si svolge da anni, ovvero lo splendido scenario di Garlenda, nella porzione savonese della meravigliosa Riviera Ligure. Il programma dell’intera manifestazione, le suggestive immagini degli splendidi territori interessati e naturalmente le foto delle star dell’evento, le meravigliose cinquecento coinvolte, sono reperibili all’indirizzo web www.500clubitalia.it, il portale ufficiale di tutti gli amanti - ovviamente non solo italiani - di quest'automobile leggendaria.

Permetteteci di concludere la nostra esperienza aggiungendo un pensiero: esistono luoghi che non sono soltanto territori, così come ci sono automobili che non rappresentano soltanto delle semplici vetture. Ma storie del genere accadono soltanto in Italia, il paese dove un’auto può diventare fenomeno globale, bellezza, turismo, viaggio, cultura, stile. In una sola ineguagliabile parola Fiat 500 vuol dire Italia. E noi di KissItaly, insieme a tutti voi che ci seguite, sappiamo bene che Italia è sinonimo di bellezza, la qualità che più di ogni altra amiamo raccontarvi.

(Photo via web)

Emanuele Valere by KissItaly   


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