14 Mar 2015

Ciclogolosa


ARRIVA “CICLOGOLOSA”, L’INIZIATIVA PROMOSSA DALLA VIA DEI SAPERI E DEI SAPORI DELLE DOLOMITI FRIULANE” 
Quattro appuntamenti per gli amanti del buon cibo e delle due ruote con diversi itinerari tutti da scoprire

Quattro tappe per “Ciclogolosa”, una pedalata organizzata dalla “Via dei Saperi e dei Sapori delle Dolomiti friulane” che si prefigge di unire la passione per le due ruote e la valorizzazione culturale ed enogastronomica del territorio. Le aziende agricole, gli artigiani dell’agroalimentare e i produttori di vino offriranno le loro specialità per deliziose degustazioni alla partenza e all’arrivo di queste gite in bicicletta a cui possono partecipare grandi e piccini, ciclisti della domenica e veri sportivi, tutti con il proprio mezzo. Alla scoperta di piccoli gioielli artistici e naturali magari ancora poco conosciuti ma di rara bellezza.

PRIMA TAPPA

Il primo itinerario, domenica 15 marzo, prevede un articolato percorso di 18,5 chilometri. Si partirà da Valeriano presso il “Villaggio Ciclogolosa”, dove si potranno degustare per colazione i prodotti offerti dalle aziende aderenti, per poi proseguire verso Usago e Sequals per visitare Villa Carnera, la casa-museo in stile liberty del campione Primo Carnera. Di nuovo in sella alla propria bicicletta ci si dirigerà a  visitare Mulino Ampiano, la cui struttura originale risale al XV secolo. Il sito fa parte dell'Ecomuseo Regionale delle Dolomiti Friulane Lis Aganis. Il ritorno è previsto a Valeriano dove ci sarà una degustazione di prodotti tipici e un divertente intrattenimento musicale. Per finire un’ultima visita culturale alle Chiese di Valeriano: una pieve risalente al x secolo, intitolata alla Santa Maria dei Battuti, che, al suo interno, conserva un trittico a fresco di Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone oltre ad altri manufatti preziosi come l’altare maggiore opera di Francesco Sabbadini e datato 1757, il coro ligneo del XVI secolo finemente intagliato e il portale principale, capolavoro del maestro Pilacorte, risalente al 1492. La visita proseguirà presso la chiesa intitolata a Santo Stefano, costruita nel 1492 (ricostruita sapientemente dopo il terremoto del 1976).

Coinvolte in questo primo itinerario sono le aziende agricole: Sasso D’Oro, GioBatta Fabris, A Fil di Tiere, Florutis, I Vini di Emilio Bulfon, La Concha, Borgo delle Mele, Borgo Titol, Pradis di Sopra, For Social Val Tramontina. Tutte offriranno le loro specialità ai fortunati cicloamatori che parteciperanno a questa gustosa iniziativa.

SECONDA TAPPA

La seconda proposta per domenica 22 marzo è un percorso ad anello che si snoda da Cavasso Nuovo, passando per Fanna, Poffabro, Frisanco, Navarons e Meduno per un totale di 23 chilometri. Il più impegnativo tra i quattro itinerari  della manifestazione. Il “Villaggio Ciclogolosa” verrà allestito a Cavaso Nuovo dove verrà servita anche la colazione a cura delle aziende aderenti che offriranno il meglio della loro produzione a tutti i partecipanti. E poi in sella verso Fanna per poi proseguire fino al Borgo di Frisanco, annoverato come uno dei più splendidi esempi di architettura rurale delle Prealpi.  Dopo un breve ristoro si riparte alla volta di Navarons per visitare Casa Andreuzzi, al cui interno sono raccolte le testimonianze dei rapporti intercorsi tra il patriota Antonio Andreuzzi, suo figlio Silvio ed i grandi personaggi della Storia Risorgimentale Italiana come Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi.

A seguire un breve intrattenimento teatrale prima di dirigersi nuovamente verso Cavaso Nuovo dove è prevista la visita al Palazat, il castello-palazzo situato in piazza Plebiscito, costruito tra il 1562 e il 1594 dai conti Fantussio ed Antonio Polcenigo-Fanna, che proseguirono il casato dei Polcenigo nel 1222.

Partecipano a questo secondo appuntamento le aziende: Maria Zambon, C.O.E.F., Sandra Carusone, Luigi MAriutto,Gianni Carpenedo, Nives Francescon, Vincenzo Dinon, Filippo Bier, Borgo Titol, Pradis, Sottosopra. Tutte proporranno le peculiari specialità delle proprie produzioni ai  ciclisti partecipanti a questa tappa della Ciclogolosa.

TERZA TAPPA

Il terzo impedibile appuntamento è previsto per domenica 19 aprile con un percorso di 18,5 chilometri classificato come facile che si svolgerà da Caneva ad Aviano, con rientro a Caneva tramite navetta. Il “Villaggio Ciclogolosa” verrà allestito proprio a Caneva presso il quale verrà servita la colazione offerta dai produttori locali aderenti all’iniziativa che metteranno a disposizione le eccellenze della loro produzione. Da qui, pedalando con la propria bicicletta, si raggiungerà Polcenigo per visitare le sorgenti del Livenza. Questo fiume segna in parte il confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia nasce da incantevoli sorgenti valchiusane: Le Sorgenti  del Gorgazzo, della Santissima e quelle più piccole del Molinetto. Uno spettacolo naturale assolutamente affascinante. La gita ciclistica prosegue verso Aviano dove si potrà visitare la Chiesa e la casa natale del Beato Padre Marco d’Aviano. Il cappuccino vissuto nel 1600, balzato agli onori della storia per la missione diplomatica impossibile affidatagli da Papa Innocenzo XI affinché ricostituisse la Lega Santa delle Nazioni Cristiane. Dopo essere rientrati con un bus navetta a Caneva, sempre al “Villaggio Ciclogolosa”, ci sarà una degustazione di prodotti tipici accompagnata da un intrattenimento musicale.

Protagonisti di questo terzo appuntamento le aziende: Antonio Busetti, Ortogoloso Andreazza, Bruno Casagrande, Figomoro da Caneva, Apicoltura Avianese, San Gregorio, DORTH 1931, Le Volte, Ai Giardini, Rive Col de Fer, Pradarin, Le Favole. Tutte proporranno le peculiari specialità delle proprie produzioni ai  ciclisti partecipanti a questa tappa della Ciclogolosa.

 QUARTA TAPPA

L’ultimo itinerario è stato fissato per domenica 22 aprile e prevede un percorso di 34, 5 chilometri considerato di un livello facile. La pedalata si sviluppa su un percorso circolare che inizia nella località di Vivaro, dove, al “Villaggio Ciclogolosa”, i partecipanti potranno gustare una deliziosa colazione offerta dai produttori e dalle aziende partecipanti. Il primo appuntamento culturale è la visita al Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie di Maniago, al cui internoraccoglie strumenti e ambienti di lavoro, macchinari imponenti, materiali e tecnologie che raccontano lo sviluppo industriale di questo tipo di lavorazione. Un percorso di allestimento che risalta le forme del coltello e della forbice, le molteplici funzionalità, lo sviluppo, l'estetica ed il design. Si rimonta in sella per raggiungere Montereale Valcellina dove si visiteranno il Cimitero e la Chiesa di San Rocco, antecedente al XIV secolo. All’interno c’è un’opera di Giovanni Maria Zaffoni detto il Calderari, che affrescò il coro iniziando il lavoro nel 1560 e lasciando l'opera incompiuta per la sopravvenuta morte nel 1563. Pregevole anche l’altare ligneo intagliato e dorato del sec. XVII, opera della bottega degli Auregne.

Coinvolte in questo secondo appuntamento le aziende: Valcellina Carni, Montenegro, Al Castelu – La dimora del gusto, Polesel & C., Antonietta Candriella, Gelindo dei Magredi, Pian dei Tass, La Mantova. Tutte proporranno le loro incredibili specialità per rinfrancare il palato dei partecipanti a questa iniziativa di gusto.

Per partecipare ad ogni singola tappa della “Ciclogolosa” è necessario registrarsi sul sito www.ciclogolosa.it. In caso di maltempo l’evento verrà rimandato alla domenica successiva.

Promossa dalla Comunità Montana del Friuli Occidentale e Gal Montagna Leader, la Via dei Saperi e dei Sapori delle Dolomiti friulane è un’iniziativa di marketing territoriale che ha l’obiettivo di restituire il giusto valore a quelle piccole realtà particolarmente attive sul territorio e che stanno svolgendo un ruolo insostituibile di sostegno e rilancio dell’agricoltura sostenibile, della preservazione delle tradizioni storico culturali e di quell’ambiente unico che caratterizza il comprensorio delle Dolomiti Friulane. Ne fanno parte 54 aziende, unite dallo scopo comune di far conoscere la ricchezza enogastronomica, artigianale, culturale e tradizionale di una parte del Friuli ancora ricca di tesori da rivelare.

Informazioni alla stampa Sara Marcon 3662727711

saramarcon@hotmail.com


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