18 Mar 2015

CalabriaGo


Esiste una Calabria tutta da esplorare, tesori nascosti o poco conosciuti da scoprire e gustare. Insieme a CalabriaGo, il famoso portale dedicato alle vacanze in Calabria, ci muoviamo alla scoperta delle eccellenze sconosciute di una Regione sempre pronta a stupirti e ad incantarti con le sue meraviglie. Nel nostro intrigante viaggio inizieremo proprio da uno di questi tesori da scoprire.  Continuate a seguirci su www.calabriago.com


Partiamo da giù ed esattamente dall’Aspromonte, un massiccio montuoso nel cuore della Provincia di Reggio Calabria, un luogo meraviglioso e misterioso. Storia e natura si incontrano proprio qui, a pochi chilometri dalla località di Gambarie, famosa per le sue piste da sci, il 29 Agosto 1862 si svolse lo scontro dell’Aspromonte nel quale l’eroe del risorgimento, Giuseppe Garibaldi, fu ferito e catturato.


Sempre nell’Aspromonte, esattamente alle sue pendici, nella Calabria Greca, visitiamo Roghudi vecchio, il paese fantasma, abbandonato in seguito a due fortissime alluvioni avvenute nel 1971 e nel 1973. Lo spettacolo che ci si trova davanti è fantastico. Il borgo, circondato da montagne, è adagiato su una collina a 500 metri di altezza che si erge al di sopra della fiumara dell’Amendolea. Vicino al vecchio paese troviamo le “caldaie del latte” e la “Rocca del Drago” due rocce modellate dagli agenti atmosferici che gli hanno fatto assumere forme molto particolari.
Come non visitare Pentedattilo, piccolo centro arroccato sul Monte Calvario, dalla caratteristica forma di una ciclopica mano con cinque dita, e da cui deriva il nome: penta + daktylos = cinque dita.
Sul versante ionico, nella Riviera dei Gelsomini, per il suo ambiente incontaminato le tartarughe marine della specie “Caretta Caretta” concentra il 60-80% di tutti i nidi di questa specie deposti ogni anno in Italia.

Nella provincia di Reggio troviamo anche Stilo, centro inserito nel circuito “I borghi più belli d’Italia” e famosa anche per aver dato i natali al filosofo Tommaso Campanella.  Qui troviamo la famosa “Cattolica” una piccola chiesa bizantina a pianta centrale, ma di forma quadrata, candidata a diventare “patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Ci spostiamo in Provincia di Vibo, nell’area delle Serre Vibonesi, a Mongiana, un piccolo borgo fondato l'8 marzo 1771 sul colle “Cima” dove alloggiavano le persone impegnate nell’attività produttiva nelle Reali Ferriere e della Fabbrica d'Armi sorte per iniziativa dei Borbone. Nel 2003 è stato inaugurato sul sito dell’Armeria Il Museo delle reali ferriere borboniche, incentrato sulla storia del polo siderurgico di Mongiana realizzato durante il regno borbonico.

Il Viaggio continua, passando da Motta Filocastro, uno straordinario borgo medievale che oggi è frazione di Limbadi (VV). L’abitato sorge sulla cima di una collina, lungo l’antica via Popilia, nel tratto tra Rombiolo e Nicotera. Motta è un bellissimo balcone affacciato sullo stupendo panorama della Piana di Gioia Tauro, le montagne delle Serre e dell’Aspromonte, lo Stretto di Messina, parte della Sicilia ed il vulcano Etna.

In provincia di Catanzaro scopriamo il parco archeologico Scolacium, in località Roccelletta di Borgia, un importante polo attrattivo culturale per la ricchezza di testimonianze archeologiche e architettoniche sulla città greca Skylletion (VII-III secolo a.C.) e sulla città romana e proto-bizantina Scolacium/Scylaceum (II secolo a.C.- metà del VII secolo d.C.).

Altra bella attrazione per tutta la famiglia è Il Parco della Biodiversità Mediterranea, un’area verde che si estende per 60 ettari nel cuore della città. Il Parco è un ecosistema in cui convivono grandi varietà floristiche e faunistiche ed è un insieme multitematico in cui la dimensione naturalistica si intreccia a quella culturale, sportiva e ludica.

Nella provincia di Crotone, alle falde della Sila, ammiriamo l’antica Cerenzia, borgo antico e ricco di leggende, abbandonato dagli abitanti nel 1800 a causa della malaria e dei terremoti. Dell'antica Acheronthia sono rimasti, vecchi ma interessanti ruderi, ancora oggetto di indagini archeologiche, tra i quali la colonna duecentesca ed i resti della chiesa cinquecentesca con campanile.  Detta «città dell'olio» dagli abitanti, ha ottenuto il riconoscimento D.O.P. per la qualità del suo olio.

Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino troviamo Mormanno, una salubre e frequentata località di montagna, da cui sono facilmente raggiungibili il monte Velatro (1107 m), il monte Cerviero (1441 m) ed il monte Palanuda (1631 m). Il centro storico si distende su quattro colli.

Altomonte è un incantevole paese, inserito tra “I borghi più belli d’italia ed è situato sopra un promontorio a circa 455 metri sul livello del mare. La maggior parte del territorio è in grado di ospitare vari tipi di colture come grano, orzo, legumi e ortaggi, agrumi e frutteti. Vi troviamo molti uliveti e vigneti autoctoni da cui si producono i vini balbini, tanto ammirati da Plinio il Vecchio

Nella costa jonica cosentina visitiamo Roseto Capo Spulico,  con un centro storico impreziosito dalla presenza dell’antico Castello a picco sul mare.

Concludiamo il nostro viaggio con l’ultimo centro della Calabria, sul versante ionico, Rocca Imperiale, famoso per i suoi pregiati limoni. Il panorama che è possibile osservare dall’alto della cittadina è davvero molto  bello e suggestivo.

La Calabria che non ti aspetti è su CalabriaGo.com

 

Francesco Apriceno


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