07 May 2015

Borghi d'Italia


Vince il contest organizzato dalla trasmissione di Rai 3 “Alle Falde del Kilimangiaro” e viene incoronato come il più bel borgo d’Italia: Montalbano Eliconia, in provincia di Messina, supera tutti i 20 finalisti e si aggiudica l’edizione 2015.
A ruota seguono Monteverde comune campano in provincia di Avellino e Castel Sardo splendido borgo a picco sul mare nella provincia di Sassari.
Non ci resta che partire alla scoperta di questi tre splendidi luoghi!

Montalbano Eliconia
Il castello che domina il paesaggio è certamente tra gli elementi architettonici di maggior interesse del borgo; costituito da un bel forte normanno-svevo e in basso dal palatium fortificato svevo-aragonese.

Infine nella parte più alta sorge la fortezza di forma rettangolare e chiusa da due torri
Il paese, tipicamente medievale è caratterizzato da piccole stradine tortuose che si adattano alla conformazione del promontorio su cui sorge il borgo.
Con le modifiche apportate da Federico II di Aragona la fortezza si trasforma in residenza reale per accogliere il sovrano nei soggiorni estivi e dona, così, alla struttura una piena unitarietà e armoniosità difficile da ritrovare in altri luoghi.
Degna di nota anche la chiesa di Santa Caterina, edificata nel 1300 che conserva uno splendido portale in stile romanico e una bella statua marmorea della santa.

Oltre alla miriade di sculture in pietra, a Montalbano spiccano sulla via Mastropaolo i due magnifici portali barocchi di Casa Messina-Ballarino, scolpito nel ’600 da Irardi da Napoli, e di Casa Mastropaolo, opera settecentesca di un mastro scalpellino locale. Interessante anche la Fontana del Gattuso, detta ’u roggiu.

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Monteverde


Un piccolo borgo, fuori dai classici itinerari turistici, ma dal fascino antico e solitario tipico dell’Irpinia.
Con il suo centro storico arroccato attorno al castello e le strette viuzze che si adattano alla morfologia del territorio, conserva l’originario tessuto urbano tipico dei paesi d’altura.
L’aggregazione a schiera delle abitazioni lungo la serie concentrica di vicoli, archi e scalinate seguono a perfezione l’andamento del colle e donano al borgo compattezza e armoniosità.

La locale pietra è stato il principale materiale di costruzione del borgo e del castello fondato dai Longobardi per la difesa del ducato di Benevento e successivamente ampliato dagli Aragonesi.
Nel 1700 subisce una grande trasformazione passando da castello-fortezza a residenza signorile .
Del periodo ottocentesco sono invece i bei palazzi Pelosi e Spirito in via Bocchetti.


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Castel Sardo

Una incantevole fortezza sul mare che offre una meravigliosa vista; il borgo ha nel corso dei secoli cambiato spesso nome; ne 1100, periodo della fondazione, venne chiamato Castel Genovese dalla famiglia Doria, nel 1400 durante i dominio spagnolo divenne Castel Aragonese, infine Castel Sardo durante il periodo sabaudo.
Con i suoi innumerevoli scalini e il dedalo di stradine su cui si affacciano le tipiche abitazioni sviluppate in verticale, gli slarghi in pietra e le piazzette, il centro storico conserva l´impianto risalente alla sua fondazione avvenuta nel 1102, oltre 900 anni fa.

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LUCA L. by Kissitaly


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